Piove sul bagnato: stavolta è proprio il caso di dirlo. Se sei un tifoso della Roma guardi la classifica e ti spaventi. La Roma è a 2 punti dall'ultimo posto. Va bene, c'è sempre Roma Sampdoria da recuperare, ma sempre spaventoso è. Spaventoso perché l'anno scorso, questa squadra è stata campione d'Italia per mezzora, perché questa squadra ha espresso per 2 anni il miglior calcio d' Italia, perché questa squadra è arrivata per 2 anni consecutivi tra le prime otto d'Europa. Allora ti chiedi: cos'è successo? Dov'è finita la Roma? Di chi è la colpa? Non è possibile trovarsi nella parte bassa di quella colonnina di destra che l'anno scorso guardavi solamente per prendere in giro i cugini. E' surreale, come il nubifragio che s'è abbattuto su Roma questa sera proprio quando stava per cominciare la partita. Surreale come la scena della prova del campo: Totti e Cassano capitani di Roma e Samp che entravano sul terreno di gioco con l'arbitro Tagliavento per provare il manto erboso. Chi l'avrebbe mai detto? Com' è strano il calcio... I pensieri scorrono veloci verso l'epoca capelliana in cui i due erano fratelli di sangue, inseparabili, e facevano volare la Roma con le loro giocate, anche quelle surreali, ma magiche. E invece questa sera, niente di tutto ciò. Solo una prova del campo in giacca a vento sotto un diluvio universale: niente da fare, la palla non rimblaza. Niente Roma Samp: non ci sarà nessun confronto Totti-Cassano e soprattutto non ci sarà nessuna possibilità per la Roma di rialzarsi. "E' n'a barzelletta!" ironizzava un tifoso allo stadio. Prossimo appello,sabato: c'è la Juve e qui a Roma nessuno ha voglia di scherzare.