Julio Baptista continua ad essere l'uomo dei gol pesanti, l'eroe di una Roma che esce da Torino con il massimo della posta con il minimo sforzo. La 'Bestia', con il suo settimo gol stagionale, e' ancora decisivo, cosi' come in settimana con la Sampdoria ma anche con il Bordeaux in Champions o nel derby. E' lui, attualmente, l'arma in piu' di Spalletti, il trascinatore di una Roma che vince 1-0 senza brillare, contro un Torino che ormai aveva messo al sicuro il pari senza correre rischi particolari. E' evidente la differenza tecnica tra le due squadre ma non fioccano le occasioni: se il Toro si affida soprattutto alle conclusioni da fuori di Saumel, la Roma non arriva spesso dalle parti di Calderoni, messo dentro a sorpresa per Sereni da Novellino. E quando lo fa, non ha l'istinto del killer: Mexes, al 15', non riesce a superare il portiere di casa nonostante stacchi indisturbato; De Rossi al 32' non arriva d'un soffio su assist radente di Taddei. Insomma, c'e' piu' Roma pero' i Spalletti boys commettono troppi errori e costruiscono manovre spesso prevedibili. Nella ripresa i giallorossi sembrano piu' in palla ma, dopo una chance fallita subito da Taddei, e' il Toro a mettere a nudo qualche difficolta' di troppo del centrocampo ospite. Che soffre ancor di piu' quando Novellino decide che e' giunta l'ora di Rosina. Il neo entrato vivacizza la manovra granata e nemmeno l'ingresso di Aquilani fa pendere del tutto la bilancia in favore di una Roma che non fa male e che, per di piu', diventa anche svogliata. Baptista, al 29', manda alto un assist prezioso di Menez. La 'Bestia', pero', e' in agguato e, nel recupero, arriva la rovesciata sul cross della disperazione di Mexes, la zampata che consente alla Roma di restare in piena corsa per il quarto posto, obiettivo minimo di una stagione tormentata. - (AGI/ITALPRESS)



