Il caso-Panucci e il grave infortunio di Cassetti (lesione distrattiva di secondo grado a carico del bicipite femorale della coscia destra. La prognosi prevista è di circa 60 giorni) costringono la società a tornare sul mercato: serve, imperativamente un difensore di fascia destra, infatti in questo momento c'è solo Cicinho che può giocare in quel ruolo. E allora ecco spuntare il nome di Marco Motta, terzino destro, ventiduenne capitano dell'under 21 di Casiraghi, attualmente in forza all'Udinese. Da stamattina Pradè e il dg dell'Udinese Leonardi sono in costante contatto telefonico. In un primo momento il club di Pozzo aveva sparato alto: 6 milioni, la richiesta iniziale. La Roma ha fatto capire chiaramente che non si può permettere un esborso simile. Le società sembrano poi aver raggiunto un accordo di massima, che prevede il trasferimento del giocatore con la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto obbligatorio per la comproprietà. Le cifre tuttavia rappresentano un problema. L'Udinese chiede 500mila euro subito, e 2,5 milioni a giugno, per la compartecipazione. La Roma ha intenzione di spendere una quantità minore di soldi. Si tratta, possibilmente in fretta: domani infatti è l'ultimo giorno utile per presentare la lista Champions: si attendono quindi sviluppi in tempi brevi, brevissimi.


