ROMA ARSENAL 1-0 (6-7 dcr): NON PIANGERE, CAPITANO...

ROMA ARSENAL 1-0 (6-7 dcr): NON PIANGERE, CAPITANO...
Non piangere, capitano. Una squadra non si vede da un calcio di rigore, ma dal coraggio, l'altruismo e la fantasia. E la tua Roma è stata una Squadra per quegli interminabili centoventi minuti, rimaneggiata, incerottata, sbattuta ma non battuta. Non piangere, capitano, anche se questa è una delusione tremenda, un colpo al cuore per te e la tua Roma, una mazzata da cui non sarà facile riprendersi, ma ci si dovrà riprendere, perché questa Roma ha diritto a un'altra occasione, a un'altra Champions da inseguire, a un altro palcoscenico per protagonisti.
Non piangere, capitano, anche se le lacrime vengono fuori da sole, impossibile fermarle o nasconderle con quella maglia tirata su a coprire il dolore che si legge nella tua faccia perché non sai fingere, mentre vai sotto la tua Curva che è ancora tutta lì, con le lacrime agli occhi come te, ma orgogliosa di una Roma così. Non piangere, capitano, anche se la rabbia è tanta, il magone di più, la delusione di quelle che chissà per quanto notti non ti farà dormire, tu che avevi sognato un altro appuntamento, qui, nel tuo stadio, per coronare una carriera che solo gli incompetenti provano ancora a contestare.
Non piangere, capitano, anche se, venticinque anni dopo, quando eri ancora poco più di un bambino in namorato del pallone, un'altra squadra inglese uccise il sogno di un'altra grande Roma di alzare la coppa dalle grandi orecchie. Una storia di rigori, pure stavolta, ce ne è stato giusto qualcuno in più, ma soprattutto non c'è ne è stato uno, al tramonto del primo tempo, che la Roma avrebbe meritato e lì forse sarebbe cambiato tutto, magari non si arrivava a questi sedici-rigori-sedici cominciati con un urlo di gioia, conclusi con un urlo di dolore per tutta la tua città.
Non piangere, capitano, quando lanci la tua maglia, voluta a tutti i costi per esserci, un tutore a proteggere quel ginocchio dolorante, e neppure quando ti fai dare uno di quei giubbottoni contro il freddo con cui ti copri la testa nel tentativo di nascondere il tuo coraggio, il tuo altruismo, la tua fantasia, mentre imbocchi il sottopassaggio sotto la Sud per il rientro più amaro negli spogliatoi.
Non uscire a testa bassa, capitano, accompagnato da due amici che provano a tirarti su, raccontaci, come puoi, se vuoi, di questa notte che ha ucciso un sogno, mentre esci dal lungo corridoio degli spogliatoi e chi è presente ti batte le mani:
«Era meglio perdere tre a zero, così fa malissimo, sarà difficile da dimenticare. E' come una coltellata al cuore, non lo meritavamo, dovevamo andare avanti noi, abbiamo giocato centoventi minuti straordinari pur con tanti assenti e diversi giocatori che non stavano benissimo. E' una maledizione. Meritava la Roma per quello che aveva fatto vedere, per la voglia che ci avevamo messo, abbiamo giocato con le gambe, il cuore, la pelle, l'anima, in una partita in cui di fatto non abbiamo mai corso un vero rischio. E poi c'è quel possibile rigore su Motta, si vede proprio che non era destino. Abbiamo dato tutto, non è bastato per questi rigori che ci perseguitano da venticinque anni, da sempre. Sto male, la delusione è enorme, non posso fare nulla per nasconderlo, come penso che stiano male tutti i nostri tifosi che sono stati fantastici. Avevo fatto di tutto per esserci, ho protetto il ginocchio con un tutore, ora mi dà un po' fastidio, ma il dolore vero lo sento dentro il cuore perché così non si può» .
Non piangere, capitano, sii fiero della tua Roma.

Piero Torri - Corriere dello Sport

# Posted on Sunday, 15 March 2009 at 6:21 AM

ROMA UDINESE 1-1: VUCINIC NON BASTA, SOLO UN PUNTO PER SPALLETTI

ROMA UDINESE 1-1: VUCINIC NON BASTA, SOLO UN PUNTO PER SPALLETTI
Una Roma rimaneggiata e forse con la testa già al big match di Champions mercoledì con l'Arsenal non va oltre l'1 a 1 contro l'Udinese di Marino nel primo dei tre anticipi della 27/a giornata della serie A Tim.
Dopo un primo tempo scialbo, con i friulani che reclamano giustamente per un netto mani del giallorosso Mexes in area, la ripresa si apre con il vantaggio bianconero con Felipe al 9' del secondo tempo. Il pari per i giallorossi arriva con Vucinic (subentrato nella ripresa ad un evanescente Menez) al 16'.
Da segnalare l'espulsione di capitan De Rossi, al 23simo per proteste. Nel finale la Roma tenta invano l'assedio con il redivivo Montella ma l'Udinese tiene e porta a casa un punto prezioso.
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# Posted on Sunday, 15 March 2009 at 6:12 AM

INTER ROMA 3-3: ROMA IMMENSA, RIZZOLI MENO

INTER ROMA 3-3: ROMA IMMENSA, RIZZOLI MENO
Inter e Roma si sono date battaglia per novanta minuti, con gol a ripetizione ed emozioni sino all'ultimo. Alla fine pero' il risultato e' pari, 3 a 3, e forse sta piu' stretto ai giallorossi che ai nerazzurri, che ora vedono ridursi di due lunghezze il vantaggio sulla Juventus, indietro di sette lunghezze. I giallorossi invece restano al sesto posto, dietro al Genoa, con 44 punti. La Roma, priva di Totti, aveva infatti chiuso il primo tempo sul 2 a 0, andando in gol con De Rossi, di testa, e quindi con Riise, dopo un'incursione sulla sinistra che lo portava davanti a Julio Cesar. Poi nella ripresa era stato Balotelli nei primi minuti a ridurre le distanze di piatto, rilanciando l'Inter, a sua volta priva di Ibrahimovic. Ma La Roma di Spalletti continuava a macinare gioco e trovava nuovamente il doppio vantaggio al dodicesimo con Brighi che in uscita metteva all'angolo destro di Julio Cesar dopo aver ricevuto da Julio Batpista che aveva rubato palla a Vieira e saltato Cambiasso. Sembrava fatta per i giallorossi ma al 18mo Balotelli, al termine di un'azione personale, finiva per terra dopo un contatto - che non c'era assolutamente - con De Rossi. Calcio di rigore che lo stesso Balotelli realizzava, rendendosi poi protagonista di un gesto poco simpatico nei confronti dei tifosi romanisti che erano proprio oltre la porta difesa da Doni: l'indice alla bocca per zittirli e poi la linguaccia, due volte. L'Inter ci credeva nel pari e alla fine il 3 a 3 arrivava con uno stacco imperioso di testa di Crespo su cross di Figo. Poi ancora emozioni da una parte e dall'altra, ma i gol si fermavano qui. L'Inter e Mourinho tirano un sospiro di sollievo, mentre la Roma e Spalletti - che aveva schierato un ritrovato Panucci - lasciano San Siro con l'amaro in
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# Posted on Sunday, 15 March 2009 at 6:07 AM

ARSENAL ROMA 1-0: VAN PERSIE-GOL, LA ROMA CEDE

ARSENAL ROMA 1-0: VAN PERSIE-GOL, LA ROMA CEDE
L'Arsenal ha sconfitto la Roma per 1-0 nella gara di andata degli ottavi di finale di Champions League. A decidere il match è il calcio di rigore trasformato da Van Persie al 37′ per un fallo proprio ai suoi danni commesso da Philippe Mexes.
PRIMO TEMPO - Cominciano bene i padroni di casa e schiacchiano la Roma nella loro metà campo nel primo quarto d'ora. I giallorossi (oggi vestiti di nero) si rendono pericolosi soltanto al 16′ con un gran sinistro di Marco Motta deviato miracolosamente da Almunia in calcio d'angolo. Un minuto dopo Loria ha l'occasine della sua vita, ma in spaccata manda la sfera alta sulla traversa. Ma è solo un guizzo. Il centrocampo infatti soffre la velocità di Nasri ed è proprio il franco-algerino ad imbeccare Van Persie nell'azione da cui scaturisce il rigore fischiato dall'arbitro Bo Larsen. Nel finale ammonito De Rossi. Già in diffida, salterà la sfida di ritorno.
SECONDO TEMPO - Nella ripresa l'Arsenal rischia di dilagare. Sembra di tornare indietro con la mente di 10 gg quando a Bergamo l'Atalanta bussò tre volte nel giro di pochi minuti. Anche a Londra l'Arsenal bussa tre volte, ma in due occasioni sono Bendtner ed Eboue (su un clamoroso buco difensivo di Loria) a sbagliare mira, poi è Doni a superarsi sul tiro di Diaby. Spalletti capisce il momento difficile: inserisce Pizarro e toglie Brighi. La Roma sale con il baricentro, sembra crederci di più. Un gran sinistro di Riise va fuori di poco al 68′. Due minuti più tardi Loria ha i crampi. Al suo posto Diamutene, autore di un finale di gara di gran coraggio. Ad otto minuti dalla fine entra anche Vucinic a sostituire un deludente Julio Baptista. Il forcing finale giallorosso non sortisce però nessun effetto. L'11 Marzo allo Stadio Olimpico la Roma giocherà per un solo risultato: la vittoria. La dovrà cercare senza l'aiuto del suo Capitan Futuro: Daniele De Rossi.
(romagiallorossa.com)

# Posted on Sunday, 15 March 2009 at 6:00 AM

ROMA SIENA 1-0: MAGIA DI TADDEI, 3 PUNTI PREZIOSI

ROMA SIENA 1-0: MAGIA DI TADDEI, 3 PUNTI PREZIOSI
Dopo le vicissitudini di Bologna ed Inter, è toccato a Roma e Siena ravvivare il grande sabato italiano. Giallorossi e bianconeri di Toscana si sono affrontati in una gara a tratti brutta (soprattutto nel primo tempo) e funestata dagli infortuni a Juan e Cicinho, che appaiono in serio dubbio per la sfida di Champions di martedì a Londra contro l'Arsenal. La Roma ha dovuto fare a meno fra gli altri di Vucinic, Aquilani e dell'appiedato Perrotta, mentre il Siena non ha schierato capitan Vergassola, squalificato. Gara speciale per gli ex Loria, Barusso, Kharja e Galloppa, nonchè per Gianluca Curci, di proprietà dei capitolini ma attualmente portiere degli ospiti. Ma l'ex che rimarrà negli annali di questa gara è Rodrigo Taddei, che ha firmato l'unico gol del match con un pregevole destro a giro. Per la Roma si tratta del successo numero tredici in campionato.

IL TABELLINO DI ROMA-SIENA 1-0

ROMA (4-2-3-1): Doni, Cicinho (27′ st Filipe), Mexes, Juan (1′ st Diamoutene), Riise; Pizarro, Brighi; Motta, Baptista, Taddei; Totti (37′ st Montella). A disposizione: Artur, Loria, Bertolacci, Stojan. Allenatore: Spalletti
SIENA (4-3-1-2): Curci, Zuniga, Portanova, Brandao, Del Grosso; Jarolim, Codrea (23′ st Amoruso), Galloppa; Kharja; Frick (14′ st Ghezzal), Maccarone. A disposizione: Elefhteropolous, Ficagna, Rossi, Barusso, Coppola. Allenatore: Giampaolo
MARCATORI: 18' st Taddei
ARBITRO: Gava di Conegliano Veneto
ASSISTENTI: Viazzi - Liberti
IV UOMO: Velotto
NOTE: ammoniti Jarolim, Pizarro, Codrea, Brandao. Spettatori: 5.812 per un incasso di 142.829 euro (abbonato 29.085).
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# Posted on Sunday, 15 March 2009 at 5:46 AM